Bhè, che sono matta già lo sapete. Da tempo ero in cerca di una valida sostituta per la mia adorata 206 che ormai ha nove anni e più di 175.000 km, qualche ammaccatura dovuta a gentili parcheggiatori e una lancetta dei contagiri che non va. Dopo aver visto diverse auto e averne provate un paio, ieri sono andata con B-Chan e Ancy a vedere la Peugeot 3008. Folgorata.
L'auto è alta, bella fuori, astronave dentro, motore da paura (del resto è lo stesso che ha mio fratello sulla sua 308). Me l'hanno fatta provare e quando sono scesa avevo gli occhietti a forma di cuore. Esattamente come avevo fatto per la 206.
Che dire? Mi arriva a settembre.
PS: L'immagine non rende un cavolo, andate qui per vederla.
Finalmente è arrivato il regalo di compleanno di B-Chan! Quest'anno ero decisamente in crisi ma poi mi sono ricordata di un post che aveva scritto lafra sulle Moo cards!
E così eccole! Arrivate nella confezione da 100 minicards insieme al pratico porta cards in pelle blu! Dato che B-Chan si è "dato alla politica" ed è candidato come assessore nella lista "Democratici per Fabbrico" ho ritenuto un'idea MERAVIGLIOSA (lo so sono modesta) regalargli degli orginali bigliettini con nome, mail, telefono e lo slogan che ha inventato per queste amministrative. Il tocco "plus" è stato far stamapre dietro ai biglietti delle foto del comune di Fabbrico! Quando mi ci metto sono proprio una piccola artista!
Salgo in macchina e accendo la radio. Per i primi 5 km sto zitta. Poi sorrido, non c'è più bisogno che risparmi la voce. Lo spettacolo è andato.
Domenica sera non abbiamo fatto una performance bellissima anche se alla maggior parte degli spettatori è piaciuta. Quando sai che puoi dare il 120% e dai solo il 95% anche se il risultato è buono non ti senti soddisfatto.
Ieri sera invece siamo stati bravissimi! Ritmo, energia, voglia di divertirsi e di divertire, presenza scenica, movimenti, memoria, pause, voce. C'era tutto! Quando è calato il sipario eravamo 11 visi sorridenti e felici.
Piccoli crimini coniugali non è una commedia. E' una riflessione sulla coppia portata agli estremi. Frasi come "Non si può avere fiducia, si da fiducia" o "La coppia è come una casa. Se chiudi a chiave gli inquilini diventa una prigione" fanno riflettere sia l'attore che deve interpretarle sia lo spettatore. E che dire del montaggio? Il copione ha due personaggi e noi eravamo 10. Le Lisa e i Gilles sia intercambiavano in continuazione (ma capirete meglio con le foto appena le avrò)! non potevi distrarti perché non sapevi da dove sarebbe apparsa una Lisa o se avrebbe parlato uno dei Gilles in scena.
Insomma, bellissimo!
E ora? Il "giovedì teatrale" verrà sostituito da un giovedì fotografico e la lettura quotidiana del copione con uno dei tanti libri acquistati di recente e non ancora letti.
Però il palco mi manca già.

Non so più che fare. Sono il nervosismo fatto a persona. Non riesco a stare ferma, ripeto le battute ogni due secondi e continuo a pensare "Ok, se c'è un buco qui come lo sistemo? Cosa posso dire? Come continuare?" Penso ai movimenti, alle emozioni che deve trasmettere il personaggio in quel momento, penso a come mi sentirei in quella situazione, cerco di immaginare e provo ad esternarla. Il copione gira nella mia testa come un film.
Insomma, mi sto impegnando un sacco e, a quanto pare, i risultati si vedono.
Ed ora un'unica fondamentale domanda. Venite a vedermi domenica o lunedì?

Sabato ho portato Pico dal veterinario d'urgenza. Gli era spuntata una cosina sulla zampetta sinistra, una neoplagia come ci ha detto il veterinario. Morale della favola, oggi lo hanno operato. Una cosa veloce, non più di mezz'ora se non che quando l'ho portato in ambulatorio il vet aveva appena iniziato un intervento d'urgenza su un micio e quindi abbiamo aspettato almeno un'ora.
In sala d'attesa avevo vicino una coppia con la loro cagnolina operata al mattino. Li guardavo mentre parlavano con lei e le dicevano di stare tranquilla, che presto le avrebbero tolto la flebo, sarebbero andati a casa e avrebbe mangiato una scatoletta buonissima presa apposta per lei. Ho sorriso tutto il tempo e mi si è accesa una lampadina.
Sabato sera, mentre ero piegata in due sul pavimento del bagno per una colica da stress, mi dicevo che ero un'idiota a star male solo perchè nel pomeriggio mi ero agitata e spaventata per Pico. Mentre ripetevo come un mantra "Ho freddo perchè ho paura, niente paura niente freddo" m'insultavo da sola "E' solo un furetto!" . E invece no, porca paletta! Io sono esattamente come quella coppia. Anch'io parlo con Pico e con Blu (belvottina pelosa di 35 kg) come se fossero una persona, li abbraccio, li vizio e gli voglio un sacco bene come se fossero di famiglia.
Dico solo che avrei preferito scoprirlo in un altro modo.
PS: il titolo è solo l'inizio di una filastrocca demenziale che ho inventato in un momento di coglionaggine assoluta.