Niente casa. Trattativa non andata a buon fine. Peccato. Ci piaceva veramente molto.
Natale è alle porte e sto diventando matta a trovare i vari regali per tutti. In primis mio marito. L'orologio che avevo visto costa troppo, d'altronde non potevo sperare che il costo di un Cartier fosse in budget.
Se smette di diluviare oggi ripasserò in fumetteria per comprare Eldest. Il primo della serie scritta da Paolini è Eragon e, come mi capita sempre per i libri che mi conquistano, l'ho divorato in 2 giorni. Ieri ho finito "La verità tra i ghiacci" di Dan Brown, molto bello anche quello. Cosa farei senza i libri!!!!!
Ho voglia di pizza.
Pensieri spot, il lunedì è sempre molto difficile...
Ok, è quasi fatta. Stiamo giocando a tetris per incastrare i mobili nell'appartamento che ci piacerebbe comprare. Non credo che avremo particolari problemi dato che sono quasi tutti aquistati all'Ikea. Oggi siamo tornati nell'appartamento con i miei suoceri, un perito, mia mamma e mio fratello. Ancy si sturla in tutte le porte ma ormai è una prassi consolidata.
Non faccio a meno che pensare che, se tutto fila come deve, io e Fabry festeggeremo i nostri 10 anni insieme regalandoci una casa. Già 10 anni...mi sembra ieri quando eravamo sulla panchina nel parco...
Sono al settimo cielo.
Abitualmente il primo di dicembre sono sempre molto pimpante. Natale si avvicina e io adoro questa festività.
Oggi, mentre facevo i miei soliti 40 km per arrivare in ufficio, la radio ha dato la notizia della morte di una mia compagna di classe delle medie. Sono rimasta pietrificata. Lei ha la mia età, 25, stava andando al lavoro e ha fatto un incidente con un camion. Tutte le persone che mi hanno lasciato quest'anno, nonni e amici, avevamo comunque una certa età. Non che sia effettivamente importante ma è diverso quando hai 25 o 90 anni. Quando sento in tv o alla radio di giovani che muoiono penso "caxxo così giovani" ma Lei è la prima che effettivamente conosco. E' una sensazione strana, non ci siamo viste per 10 anni credo e ho un peso immenso sullo stomaco. Mi chiedo se era cosciente, prima dello schianto, che la parola "fine" della sua vita stava arrivando. Penso alla sua famiglia, agli amici a tutte le persone che le erano vicine molto più di me e mi tornano in mente gli attimi in cui ho perso la nonna. Mi manca così tanto.
Sarà meglio che smetta di scrivere prima d'innondare la mia scrivania.